Il progetto Re-Building

Il progetto Re-Building è stato finalizzato a promuovere il confronto e la riflessione sulle questioni più rilevanti del processo di ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del Maggio 2012 attraverso l'interazione fra Amministrazioni locali, dirigenti e funzionari pubblici, liberi professionisti (prevalentemente agronomi, architetti, geologi, ingegneri e geometri) operanti sul territorio del cratere, esperti e ricercatori.

 

Re-Building si è articolato in un ciclo di workshop/laboratori e seminari realizzati in tre macro-aree territoriali [Alto Ferrarese e Bolognese; Bassa Modenese e Bolognese; Bassa Modenese e Bassa Reggiana Orientale]. Tutti i Comuni del "cratere" sono stati invitati a partecipare alle diverse iniziative (workshop/laboratori e seminari), mentre i Comuni con le maggiori criticità hanno ricevuto un supporto diretto in termini di casistica e di fattispecie affrontati con l'ausilio degli esperti. I tavoli realizzati hanno riguardato:

- Procedure di attuazione e di gestione dei Piani di Ricostruzione. Problemi e necessità.

- Le UMI per il recupero degli edifici di valore storico-architettonico. Attuazione e criticità.

- Centri storici e nuovi poli in prospettiva.

- Ri-localizzare le volumetrie incongrue.

- Prospettive urbanistiche per le aree dei Prefabbricati Modulari Abitativi Rimovibili (PMAR).

- Principali criticità e questioni di prospettiva per le aree produttive.

- Le architetture rurali e il paesaggio agrario dopo la ricostruzione.

- La riorganizzazione del commercio e dei servizi.

- Dai Piani della Ricostruzione alle gestione della ricostruzione.

- Il recupero dei Centri Storici. Le trasformazioni del paesaggio rurale.

- La formazione continua dei professionisti e dei tecnici pubblici.

- Le procedure digitali dall'emergenza alla normalità.

- Smart city, tecnologie, certificazioni, qualità urbana.

- La produzione dopo il sisma.

- Pianura Padana Emiliana - Le sfide e gli obiettivi del dopo ricostruzione.